Ciao mamma sono in America

Cosa fate di solito quando scendete dall'aereo? Intendo proprio la prima cosa che fate oltre dirigervi verso il rullo dei bagagli? CIAO MAMMA SONO ARRIVATO IN AMERICA! In realtà essendo la prima volta subito dove aver inviato questo sms a mia madre mi son diretto verso l'accettazione! Una fila di persone divise in altrettante macchinette che inseriscono i passaporti i loro dati personali e le impronte digitali attendendo un foglio che gli permetta di entrare ufficialmente in America. Arriva il mio turno, prego guardi lo schermo! IRIDE! Prego inserisca il passaporto! OK! Prego prema con i polpastrelli! IMPRONTE DIGITALI! Esce il famoso foglio... indovinate un po? FOTO CON UNA X ROSSA DI SOPRA NEACHE FOSSI UN TERRORISTA RICERCATO SOVIETICO DELLA GUARRA FREDDA! Ed ora? Significa che nemmeno entrato finisce il sogno americano? Il caso da il caso prende? Arriva Salvatore che mi tranquillizza e mi spiega che è una prassi per chi entra in America la prima volta adesso con lo stesso foglio devo andare dalla sicurezza che mi faranno alcune domande e poi potrò finalmente entrare. Effettivamente va proprio così, alcune domande altre foto e si entra WELCOME TO LOS ANGELES INTERNATIONAL AIRPORT

L'immensità di Los Angeles

LA LA LA DREAM! Arrivati finalmente in America ufficialmente dentro con il gruppo ( da ora in poi lo chiamerò cosi ) Si va verso il parcheggio dove una macchina ci aspetta. Ancora oggi non sono sicuro se questa è esattamente una macchina o un carro armato. Spaziosa, comoda, enorme. Questo suv accoglie 6 persone e altrettanti bagagli, la direzione è il Motel che ci ospiterà a Los Angeles per questi giorni.

Avete mai giocato a GTA-San Andreas? Perfetto! La radio suona musiche Americane con ritmi elevati pompati dalle casse. Le strade sono enormi non 1 non 2 ne 3 corsie ma 5/6! I cartelli che leggi portano nomi come PASADENA, HOLLYWOOD, SAN DIEGO, SANTA MONICA ecc. Il Suv cammina e Salvatore lo si legge in faccia è entusiasta. Il navigatore interrompe il nostro essere meravigliati: PRENDERE PROSSIMA USCITA! Usciamo da questa super strada e non è che le altre strade siano più piccole, ci ritroviamo tra le case di Los Angeles siamo al centro e ricordate che qualche riga su vi ho chiesto se conoscete il gioco GTA-San Andreas? Ecco neanche 2 ore dal nostro arrivo e percorriamo una strada è alla mia destra troviamo una deviazione perché un incidente blocca la strada, suv girati al contrario pattuglie che prendono misure e agenti che deviano il traffico ( che devo dire molto scorrevole ). Facciamo il giro dell'isolato per arrivare a destinazioni alla destra l'omino gigante con in mano un famoso DONUTS ! alla destra una donna a terra con le manette e le pattuglie a formare il famoso blocco! Capite perchè i film pazzeschi si dicono all'Americana? e capite perché parlo di gioco da playstation? 2 Ore scarse qui e 1 incidente, cartelli giganti, pubblicità con gonfiabili di auto americane immense, un arresto! WELCOME TO LOS ANGELES! Giunti in Motel ormai si inizia a scurire il cielo, le nuvole rosse e noi ci dirigiamo in uno negozio di fronte il motel, i negozi come nei film che vendono tutto che hanno le sbarre tra i clienti e i dipendenti della cassa ecc. Compriamo il necessario e via in camera. Il primo tramonto Americano!

Dopo essere andati a cena tutti insieme arriva il sonno, si rientra in camera da domani per i prossimi 14 la vita frenetica Americana sarà uno stile. JET LEG. Alle 5 si presenta puntuale questo famoso JETLEG esattamente come me anche gli altri ne risentono cosi già pronti nelle mattinate siamo operativi.

Partono i giri per la città degli angeli. Insieme al gruppo decidiamo come e cosa visitare prima, abbiamo in mente di girare Venice beach e il molo di Santa Monica, gli Universal Studios, Walk of fame e l'osservatorio di Griffith. Iniziamo appunto con Venice, prima però un'abbondante colazione Americana. Non credo che questo posto ha bisogno di presentazioni chi non ha presente il lungo mare di Venice beach? Una spiaggia sconfinata, le torrette di salvataggio colorate, si perchè Los Angeles e Venice è una città di artisti, in ogni angolo trovate murales e dipinti, perdersi a Venice è un vero punto di forza. La direzione seguendo il lungo mare è quella di Santa Monica, End of the trail! Si, su questo molo finisce l'on the road per eccellenza, la famosa Route66 ha la sua fine proprio qui! Pieno di vita il molo ospita oltre a ristoranti bar e artisti anche attrazioni come ruote panoramiche, giostre e montagnerusse! Se vi va oltretutto potete provare a chiedere a qualche pescatore se vi fa provare a prendere un pescione americano, foche permettendo! Los Angeles merita qui si hanno tantissime cose da fare. Parlavamo del Griffith Observatory, abbiamo scelto il tramonto per andarci, dopo un giro al suo interno davvero interessante abbiamo terminato la giornata con un tramonto bellissimo. Si abbassa il sole dietro le montagne, e la città risplende nelle sue luci. Dall'alto lo skyline di LA è meraviglioso le scie delle macchine e le luci dei grattacieli illuminano la vita in città e adesso è il momento di prendere la SUNSET BLVD per andare alla ricerca del ROXY BAR famoso nei testi di Vasco Rossi. Purtroppo il Roxy è chiuso che sfiga, ma pochi metri più in la troviamo un piccolo bar dove fanno del caraoke, ci fermiamo li per qualche drink e ci divertiamo a sentire la sfida tra i " cantanti ". Vorrei sottolineare che la gente che si fermava al locale era molto , motociclisti con giubbotti di pelle, borchie, tatuaggi, stivali di serpente e baffi alla Hulk Hogan. Termina così la nostra seconda giornata a Los Angeles. Già sento che sarà solo un arrivederci, la città mi ha stregato! Il terzo giorno tocca a Hollywood e gli Universal. Nella mattinata ci dedichiamo ancora a Venice ma la testa è già li, alla WALK OF FAME!

Onestamente la immaginavo diversa, mi aspettavo una via dedicata al lusso e agli attori, le stelle a terra e artisti in giro. In realtà la via in gran parte è desolata o meglio vedi che le persone provengono e vanno nella stessa direzione, la parte centrale! Cammini un sacco senza percepire, perchè la tua mente va alla ricerca delle migliori e famose stelle da fotografare sparsa i marciapiedi. Nella zona centrale inizi a trovare la folla, persone seduta per terra o in fila per farsi la foto con la stella della STAR preferita ( scusate il gioco di parole ). Qui ci facciamo qualche scatto anche noi.

E come non potevo =) Sapete perchè a questo punto sono veramente gasato? Perche Salvo ci aspetta per portarci agli Studios e quando verrà a riprenderci non lo farà con il suv ma con il CAMPER! Che sarà la nostra casa per i prossimi giorni! UNIVERSAL STUDIOS Tornare bambini già all'ingresso! Non costa poco ma ne vale la pena.

All'interno miriadi di attrazioni, quelli che mi colpiscono di più sono con effetti speciali e 3D. Inizio in punta di piedi, un'attrazione scarsa scarsa, roba da poco che nessuno conosce! IL CASTELLO DI HOGWARDS! Harry Potter mi accoglie in una partita di Quidditch finché fuochi incantesimi interrompono la stessa e siamo costretti a correre! Gli effetti speciali vi lasceranno senza fiato! Ma i SIMPSONS? Chi non conosce Homer e la sua famiglia gialla di Italia1? Questa è un vera e propria zona è come se il cartone sia reale, camminare per le vie di Springfield e trovare i luoghi che Bart&Co. frequentano è bellissimo! Lasciare gli studios è un vero peccato. Ma cavolo da oggi in poi un'avventura ci aspetta! Un camper ci aspetta! Una sfida mi aspetta! Siete pronti? Esordisce Salvo. E come se non lo siamo. Saltiamo sul camper, e restiamo meravigliati. Non ne avevo mai visto uno dal suo interno, resto esterrefatto dal suo comfort e funzionalità! Non vedo l'ora che passi questa ultima notte è metterci in marcia con questa casa su ruote! FRENESIA. l'indomani siamo tutti belli e scattanti. I bagagli sono pronti e il camper ci aspetta nel parcheggio del Motel proprio vicino al tizio credo messicano che smonta il motore della propria Chevrolet ogni sera! ( Chissà ) Pronti? Via! la direzione è quella giusta, la musica la mette Roberto i colpi di chitarra di Angus Young marciano come i chilometri che man mano percorriamo. Passano le ore è il Grand Canyon è sempre più vicino. La cosa che mi fa impazzire è stare a guardare dal finestrino il paesaggio che cambia ripetutamente. Dalla città si passa al deserto i cactus si fanno sempre più frequenti e di tanto in tanto l'unica cosa che si incontra è una stazione di servizio dove ci fermiamo.

IMPREVISTI! Lui è .. non ricordo il nome. Il classico americano, ormone enorme con l'officina in mezzo al nulla, carcasse di macchine in bella vista e carta igienica con la faccia di Obama, vi ho descritto al meglio. Ricordo che ci siamo imbattuti in lui per sbaglio, il camper aveva avuto un problemino che ci ha fatto perdere qualche ora, niente di che era solo un pò sporca la benzina e questi inconvenienti si sa, fanno parte dell'on the road. Ripartire dopo alcune ore è una sensazione unica, restare li a guardare l'omone lavorare ti fa sentire vivo, pieno di adrenalina! Eccolo di fronte a noi! L'arrivo al Grand Canyon NP è una liberazione. Lasciamo il camper e subito siamo indirizzati dagli uffici. Il programma comprende la visita al Grand Canyon West qui si trova lo Sky Walk per chi vuol fare un'esperienza nell'esperienza. Arriviamo nella zona scelta e la scena che si propone di fronte a noi lascia senza parole. Veramente! non riesco a descrivere tale bellezza, ogni parola di fronte uno scenario così risulterebbe pochezza!

La vastità del Grand Canyon

Camminiamo vicino i bordi di questo spettacolo, vi dico che a tratti ho avuto anche paura. I corvi volano a centinaia di metri dal fondo del Canyon eppure sono sotto di noi! Arriviamo allo Sky Walk e secondo voi potevo perdermi l'emozione di camminare su un vetro sospeso sul Grand Canyon? La risposta la sapete già ed è NO! NON L'HO PERSA L'OCCASIONE! KINGMAN Piccola città americana zona desertica tra le più famose Las Vegas e Flagstaff, avete visto il film non aprite quella porta? Anche la pattuglia dello sceriffo è uguale! Siamo qui perchè non ci si accontenta della bellezza del Grand Canyon è uno dei migliori e più fotografati tramonti del mondo, o no! Adesso tocca ad una formazione di grotte altrettanto famose, dove la sovrana è la luce! Parliamo dell' Antelope Canyon

Antelope Canyon

La sabbia rossa di queste zone me la son ritrovata addosso per settimane, ma le immagini dovute ai giochi di luce dell'antilope Canyon rimarranno con me per sempre! Con una jeep ti portano all'ingresso delle grotte e con una guida/fotografo potete godervi una meravigliosa visita tra questi polverosi cunicoli. Vi consiglio di andare a visitare questo posto tra le 11e30 a.m alle 14.00 il sole a picco che entra dalle fessure creerà giochi di luce unici e le vostre fotografie all'interno saranno pazzesche! Nota dolente il troppo turismo di questo posto =( purtroppo come vedete nella mia foto alle spalle ho una flotta di turisti! Torniamo a noi e alla nostra pulizia personale niente paura la polvere la vado a togliere con un bel bagno si in mezzo al deserto! Perche la nuova direzione adesso è il lago Powell vicino la città di Page. Vi devo però che uno dei momenti più belli della mia vita sta per arrivare, tenetevi forte si tratta di un tramonto. Uno dei più belli mai visti e forse secondo in america! Sulla strada proprio così dal nulla, Salvo si ferma e esclama ragazzi siamo arrivati proprio qui dietro troviamo l'Horseshoebend!

Horses shoe bend

Lo spettacolo dopo qualche chilometro a piedi è questo! Ci siamo ritrovati tutti in silenzio a goderci il tramonto di fronte a tale bellezza! Purtroppo il tempo non si può fermare ed è giunta l'ora di lasciare l' Horseshoebend la direzione è Page! Vi sembra così strano trovare una grande, immensa diga nel deserto? Vicino a Page è cosi, siamo al confine tra Arizona e Utah e dopo chilometri di terra e sabbia il lago Powell si mostra di fronte a noi blu come non mai! Siamo arrivati al campo dei camper che il sole era ancora alto quindi abbiamo trovato il tempo per un bagno nel lago. Qui finalmente il giorno dopo riesco a far volare il drone per la prima volta su territorio americano, dall'alto le acque blu fanno contrasto con il bianco e rosso della sabbia e roccia. Il lago artificiale è li sotto di me, immenso e ricco! è l'alba quando il sole è alto il viaggio riprende, chiuso il camper la direzione è il Kayenta per precisione la Monument Valley, con le sue montagne che si ereggono dritte e immense di fronte a noi. Anche qui la gran parte del paesaggio è desertico ma noi già fantastichiamo facendo riferimento ai film western che in gran parte son stati girati qui! Entriamo in terra Navajo, i nativi Americani che gestiscono la zona della Valley ci accolgono dandoci spiegazioni e dritte. Il campo che ci ospiterà è direttamente dentro la Valley da qui abbiamo la possibilità di fare attività a scelta. Tutti noi scegliamo di dirigersi verso i punti panoramici a piedi. Camminiamo per ore ininterrottamente finché non mi accorgo che le mie soste per scattare foto mi han fatto rimanere indietro e non di poco! In più come se non bastasse si alza un gran vento che come nei film appunto solleva la polvere che entra ovunque. L'unica soluzione per raggiungere i punti panoramici e i miei compagni di viaggi è fare l'autostop! Ogni rumore di auto mi giro con il classico pollice puntato per cercare passaggi ma nessun di ferma! Quando ormai propenso a tornare indietro una coppia di Navajo dentro il loro pick up si fermano, chiedo loro uno strappo e loro farfugliando qualcosa tra loro mi fanno cenno di salire! Tiro lo zaino nel cassone e mi ci tuffo anche io! Non posso descrivervi la faccia dei miei amici quando mi vedono sfrecciare accanto a loro salutandoli da dentro il pick up, erano stupiti. I Navajo si fermano, io penso che vogliono farmi scendere e invece, caricano i miei amici e tutti insieme raggiungiamo l'ultimo punto del nostro trekking dentro la Valley. COME IN UN FILM WESTERN! Abbiamo raggiunto il Ford Point, famosissimo punto d'osservazione. Qui Ford girava i suoi film Western celebre la foto in sella ad un cavallo con lo sfondo rosso del deserto e i Sentinal Mesa li in lontananza, maestosi!

Monument Valley- Sentinel Mesa

Si fa buio senza nemmeno accorgersi, noi camminavamo beati tra l'ombra di queste rocce che si allunga sempre di più, due cuccioli di cani del deserto ci seguono ed io mi diverto a correre con loro tra la sabbia, ovviamente a fatica. Ormai il sole e basso e mancano ore prima che di tornare, così la tecnica dell'andata! auto stop! Questa volta sono viaggiatori come noi, ci danno uno strappo e adesso è il momento di cenare! La famosa spaghettata sotto le stelle della monument valley! Conoscete il detto che a pancia piena si ragiona meglio? Dopo la spaghettata mi viene in testa la brillante e folle idea di far volare il drone nella valley, non si può.. ma è troppo bella per non creare qualcosa di unico. Punto la sveglia presto e si va a nanna come un bambino in attesa che il suono della sveglia mi faccia scattare. DRIIIIIN! DRIIIIN! Ma chi me l'ha fatto fare? Maledico me e le mie folli idee ma ormai sono alzato, il sole non è cosi basso come credevo ma vabene lo stesso. Prendo il drone, esco dalla zona dei camper supero le tende ed eccomi io e il nulla di fronte. All'orizzonte vedo le rocce altissime e alle spalle il sole che pian piano si alza.

E' tempo di volare!

Monument Valley- Sentinel Mesa Sunrise

Lo spettacolo è unico! fermo il mio drone e resto li a contemplare la meraviglia chi si sarebbe aspettato di assistere a tutto ciò grazie ad una collaborazione nata dai social network? Torno al camper trovo i miei amici quasi pronti, Salvo più carico di me mi chiede come sia andata, la mia risposta è; CREDO DI AVER FATTO LE FOTO PIU' BELLE DELLA MIA VITA! Siamo in marcia, mi siedo vicino a Salvo che mi spiega dove stiamo andando, la direzione è il Canyon de Chelly ... de che? De Chelly! Mi racconta che si è imbattuto in questo canyon per sbaglio, ma che gli è rimasto dentro cosi tanto da proporlo nei suoi tour! Vedrai mi dice col suo tono romano! Ormai mi fido di lui, quindi non metto in dubbio la sua parola e non vedo l'ora di arrivare al canyon!

Una volta giunti a destinazione Salvo ferma il camper e chiede hai ragazzi se vogliamo vedere il canyon dal suo interno in sella ad un cavallo o dall'alto in un trekking.

Ovviamente non potevo che scegliere il giro a cavallo!

Anche il Canyon de Chelly è gestito dai Navajo, se ne presenta uno un pò troppo anziano con una strana pipetta e che ci vuole rifilare non so quale tipo di droga... Un ridere unico! Arrivano i cavalli e via dentro un canyon su uno di questi! Non vi posso scrivere l'emozione di vedere sui muri le scritte e i disegni dei nativi, camminare lento al trotto e godersi il muro che nei lati tira in alto fino al cielo!

Canyon de Chelly

La giornata dentro questo Canyon scorre veloce il tempo in Arizona è finito, adesso si punto lo Utah! MOAB! Che spettacolo arriviamo a Moab qui passeremo la notte in attesa di vedere un posto veramente fuori dal normale, qui sembra che qualcuno abbia giocato con le pietre ed è qualcuno di veramente grosso e potente! Arches NP, ti giri intorno è ogni roccia si presenta o con buchi al centro o belli eretti e in equilibrio!

Arches National Park

Tutto in America ha dell'incredibile, sembra un sogno ma sto veramente scalando una roccia di queste per vedere il panorama da un punto di vista non battuto!

Salvo mi richiama all'ordine! No in realtà tra poco mi lasciano qua ( non che la cosa mi dispiaccia ) ma preferisco vedere il resto anche perchè ormai manca poco e si torna in città! NEXT STOP? 446 km per raggiungere il Bryce Canyon il punto già alto del nostro tour. Camminiamo per un bel pò e sentiamo che il clima inizia a cambiare, fa freddo! ed arrivano anche le prime gocce d'acqua che presto si trasformano in neve! Uno sbalzo climatico assurdo. Siamo in mezzo alle montagne adesso fuori dal finestrino ci sono alberi , tanto verso e qualche corso d'acqua! BRYCE... SPETTACOLO! Siamo in alto il canyon è sotto di noi, un trekking che si snoda tra gli spuntoni di questo canyon, ci sono così tanti sentieri che bisogna usare la mappa prima di perdersi! Gli alberi sono enormi ma piccolissimi rispetto il canyon. Stamani il sole tiene caldo dopo la notte solo il vento mi infastidisce oltre un dolore ai piedi! Cosi decido di non continuare il mio trekking e fermarmi al the lodge una cioccolata calda nella sala comune di questo hotel e aspetto i compagni. So che questa sarà l'ultima tappa del mio tour per quanto riguarda i canyon e lo voglio gustare fino in fondo prima che 5 ore di Camper attraversino deserti lunari e raggiungono le luci di Las Vegas! LIGHT,PALM,MONUMENT, PLACE - EVERYWHERE! Cosa vedono i miei occhi? Una magia, un sogno! Las Vegas si presenta così con la strip e una statua della libertà, anzi no un piramide, no mi sbaglio è la torre Eiffel o no?! Confusione totale si trova tutto su due strade, alcuni dei monumenti più importanti del mondo in un solo posto. Las Vegas città del peccato e del tutto è possibile! Non vedo l'ora di uscire e vedere dall'interno questi alberghi/casinò. Ci organizziamo subito e prendiamo uber ( consiglio a tutti di scaricarlo oltre che comodo e sicuro con questo programma si risparmia un bel po ) Uber ci lascia vicino al Bellagio, quando scendiamo dalla macchina è pazzesco come parta la voce di Bocelli e insieme a questa le fontane che spruzzano a ritmo di musica! E' stato emozionante! Giriamo per Las Vegas e i suoi colori, qui tutto è surreale entriamo in un hotel e usiamo da un'altro, sono tutti collegati all'interno e il tempo non lo si riesce a calcolare, si fa sera e per non farmi mancare nulla a cena vado in un locale asiatico ( tra i più buoni e lussuosi di tutta America ) Siamo ovviamente esausti il camper ci aspetta per passare la prima notte a Las Vegas! l'indomani la giornata inizia con la domanda cosa faccio oggi, Vegas offre così tante cose da fare che la confusione è tanta, ma decido di dedicarmi all'interno di tutti gli hotel e un po di shopping. Tra i posti che ci tengo a visitare ovviamente il Caesars Palace e la imponente struttura! Appena entri trovi il lusso più sfrenato, fontane e negozi come appunto la capitale Italiana, il pavimento splendente e in alto il cielo dipinto con nuvole e le luci che cambiano facendo anche tramontare dentro lo stesso hotel! Pensate un pò che ad un certo punto trovo il Colosseo, enorme! dentro l'hotel! Per non parlare di Trevi ecc. Tutto in America è grande anzi BIG, ma non mi aspettavo tutto questo. Anche oggi le ore passano tra le slot machine e i tavoli da poker o black jack. Un posto però chiama la mia attenzione e decido che proprio qui farò la mia cena dopo un aperitivo sullo Stratosphere, parlo del Gordon Ramsey Burger! Non ricordo che panino scelsi ma era divino e i minuti di attesa ne valgono la pena! Con la pancia piena ora sono pronto per affrontare la notte pazza a Las vegas, io ed i ragazzi siamo indecisi sul da farsi, così cerchiamo di entrare all'Hakkasan un locale notturno ma ci dicono che la serata non prevede l'ingresso dopo le 2 di notte, cosi delusi continuiamo a girare tra i locali e divertirci incontrando gente di tutti i tipi... CALIFORNIA HERE WE COME ( BACK )! Menomale che sul camper si può dormire mentre si fa strada. Dopo la notte brava a Las Vegas bisogna caricare le pile, Salvo guida e il ritorno in California si fa vicino, Andiamo a Pismo beach località mai sentita ma già appena arriviamo nei pressi di questa località marina ci accorgiamo che ha un sapore diverso, l'odore del mare si fa sentire insieme a lui il suono dei gabbiani. Percorriamo la strada che ci porta al campo, e costeggiamo le coste di Pismo, posto di mare tipico Californiano si vedono in lontananza moli e surfisti che cercano l'onda giusta. Pismo è una bomboniera, purtroppo il cielo non è clemente con noi, i venti soffiano abbastanza forte e l'acqua è fredda per me, mi bagno solo i piedi e sto seduto a guardare il mare. La fortuna ogni tanto mi colpisce! guardando il mare mi accorgo di qualcosa che esce dall'acqua è lontano non capisco bene cosa sia, ma di sicuro non è uno scoglio! Finché non vedo uno sbuffo e gabbiani intorno! BALENE! Avevo il drone con me, intenzionato a riprendere i surfisti e invece ho trovato le balene, lo armo subito incurante dei divieti, e via sulle balene.

California Whale

Restiamo senza parole di fronte queste danze, purtroppo dobbiamo andare via perchè siamo alla ricerca di un ristorante dove mangiare e un locale dove passare la serata. Una caffetteria stile americano ci colpisce mangiamo li di fretta e furia e scappiamo in un locale al centro di Pismo beach, ci sediamo al banco e ordiniamo da bere! Qui Incontro Trim un tizio che balla benissimo, mi accorgo di lui perchè è solo alto circa duemetri e qualcosa in più! Un ormone di colore giocatore di basket simpaticissimo con la quale ci scambiamo qualche sms ancora oggi. CIAO TRIM =) Manca ormai poco al rientro in Italia, questi giorni in giro per il nuovo continente sono già nel mio cuore e mancano ancora dei giorni passati a San Francisco. Le aspettative sono alte fremo dalla voglia di vedere il Golden Gate, i Tram, le salite e le discese, Alcatraz e Lombard street. Ho in mente tante cose che probabilmente farle tutte sarà difficile. Ma, armato di buona volontà appena arrivati mi metto in marcia iniziando dal Golden. Come spesso accadde questo è avvolto da foschia che lo fa apparire più bello che mai. Torno indietro e resto colpito dal Pier39 ( quello dei leoni marini per intenderci ) il pier più famoso di tutti. Qui la vista sulla baia di S.francisco e Alcatraz è impareggiabile. Solo i versi dei leoni marini ti riescono a distrarre. MA SAPETE DI CHE HO VOGLIA? Dopo quasi 15 giorni tra costolette, pannocchie, Burger vari ci vuole una bella PIZZA NO? Seguendo le guide e l'odore mi butto a capofitto nella zona LITLE ITALY, qui trovo un locale buonissimo, i ragazzi Italiani ci accolgono felici di sentire voci "amiche" ordiniamo una pizza stile Napoletana, veramente ottima. CARUSI ARRIVAU N'TA L'UNGHIA DE PETI! ( Ragazzi ci è arrivata fino le unghie dei piedi ) Ormai un solo giorno ci separa dal volo di rientro e mancano un sacco di cose da vedere. Ci informiamo per visitare Alcatraz prima di andare a letto, ma purtroppo tutti i tour sono full e dovrò rinunciare alla mia visita della prigione più famosa del mondo. Vado a letto un pò deluso ma va bene San Francisco offre tanto altro, vuol dire che dovrò tornare in America dato che ho lasciato in sospeso alcune cose. L'indomani sono operativo non so cosa farò ma sicuro torno a mangiare la pizza! =) Prima tappa prendere il tram e arrivare fino a Union Square. Qui è il centro di SF i grattacieli ospitano uffici di tutti i tipi, il cuore pulsante della città. Seconda zona da vedere è Lombard Street e poi Chinatown. Cammino per ore tra le molte salite, mi ritrovo prima lungo la zona Hippie della città e infine per sbaglio ho di fronte le Painted Ladies le casette in stile vittoriano colorate come pastelli. Giro e rigiro fino che arrivo esausto a Lombard Street. Ultima tappa del mio tour negli USA! Da qui si va a cena, con il gruppo abbiamo appuntamento al ristorante, ceniamo insieme e ci raccontiamo la giornata! FINITO! Esausto e soddisfatto, ringrazio Salvo per questa oppurtunità, ancora oggi il primo viaggio in America è il viaggio più bello mai fatto! Siamo pronti per tornare la direzione ultima è l'aeroporto internazionale di San Francisco. Salutiamo l'America con già grande nostalgia per quella che è stata casa nostra se pur su ruote per 15 giorni. Grazie a tutti i partecipanti ormai amici, quasi una famiglia! Grazie per i momenti al Market a fare la spesa per colazioni e pasti in camper, grazie per i racconti e i giochi durante le ore di strada, grazie per tutto ciò che abbiamo condiviso con entusiasmo! GRAZIE!


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