I 5 comandamenti del Travel Blogger (pt.2 )

Updated: Apr 8, 2018

Oggi parliamo del secondo comandamento un'altra attraversata in un continente ancora molto wild, l' AFRICA.

Il tour di cui parliamo oggi è un percorso che passa attraverso l’Egitto, Sudan, Etiopia, Kenya, Tanzania, Zambia, Zimbabwe, Botswana e Sud Africa.

Più di 12.000 km dalla Table Mountain di Cape Town fino alle Piramidi di Giza al Cairo. Per percorrerli ci vuole circa un anno.

Anche oggi devo fare una premessa, per questo viaggio ci vuole tempo,stomaco e palle!

L'Africa è un mondo a se, fantastico e spietato allo stesso tempo che vuole insegnarci tanto solo se siamo disposti ad ascoltarla!

Prima di raggiungere Malawi partendo dal capo dovete ben scegliere la strada da percorrere, avete due possibilità.

Quella di cui vi parlo passa dalla Namibia, dove vi aspettano il fish river canyon qui potete notare le somiglianze con l'horses Shoe Bend Americano , le immense dune di sabbia del Namib a Sossusvlei, e dove potete avvistare i rinoceronti nell'Etosha National Park. E non perdetevi il tramonto nella Deadvlei la valle della morte.

Andando verso l'occidente passerete per il Botswana fermatevi al delta dell'Okavango e poi dritti verso le Victoria Falls prima di raggiungere Malawi.

A questo punto dopo aver macinato kilometri credo sia giusto fare gli ultimi sforzi per raggiungere il Mozambico dove la sosta dovrà essere più lunga.

Prima di tutto il consiglio che vi posso dare non puntate subito al nord ma gustatevi l'Arcipelago di Bazaruto al sud del Mozambico perdetevi tra le onde dell'oceano indiano.

Caricate le pile salite verso nord e finalmente superata l'ex colonia Portoghese si va dritti verso Malawi.

A Malawi ci sono moltissime cose da fare, ma dopo lo sbattimento della strada il posto dove io passerei più tempo possibile è la Tanzania, lo scalo d'obbligo da fare in Tanzania è Zanzibar.

Non dimenticate che in Tanzania vi è il monte per eccellenza il Kilimanjaro! Visitarlo è un comandamento nei comandamenti!

Sul Kilimangiaro ci sono 6 itinerari:

  • Lemosho

  • Marangu

  • Umbwe

  • Northern Circuit

  • Machame

  • Rongai

*Trekking sulla Lemosho per 8 giorni è considerato il più facile in termini di acclimatazione e il più adatto per i principianti. In questo caso il 95% degli scalatori raggiunge la vetta


Kenya! Lasciando la Tanzania troviamo poco più a nord il Kenya qui prendetevi i giorni necessari e prenotato un bel Safari. Un safari in Kenya supera di gran lunga ogni aspettativa, si viene a contatto con un insieme di ambienti, persone, piante ed animali, colori, suoni, profumi e sensazioni sconosciute e irripetibili.

I parchi più famosi e più consigliati sono tutti nel centro sud del Paese. Famosissimo il Masai Mara, è l’estensione naturale del tanzano Serengeti. E’ qui che si svolge il maggior numero di safari nei quali è pressochè garantito l’avvistamento dei big5.

Raggiungibili facilmente da Nairobi anche il Samburu, a nord della città, e l’Amboseli più est. Quest’ultimo è il parco dal quale è possibile ammirare dal versante kenyota il Kilimanjaro.

Il budget da prevedere per un safari in Kenya di una settimana, con auto e driver/guida condivisi con altri viaggiatori, si aggira intorno ai 1700 dollari a persona. Questa cifra consente di visitare i parchi più prossimi a Nairobi quali il Masai Mara, l’Amboseli, in trattamento di all inclusive e alloggio in campi tendati. La soluzione è certamente basica ma abbordabile, va però considerato che i prezzi possono aumentare in alta stagione.

Non avete mica finito le energie? Perchè per i più avventurieri ancora abbiamo da scalare il Monte Kenya.

Il sistema delle cime, che comprende sette picchi dotati di nome, ospita dodici ghiacciai, piccoli e in contrazione. ( Da fare al più presto dato che secondo le ultime scalate alcuni di essi stanno scomparendo ).

Finito il tour in Kenya si passa ell' Etiopia!

In Etiopia vi consiglio di passare del tempo con le popolazioni locali e se sei un tipo avventuroso, puoi passare dal Mare di Giada (il Lago Turkana).

La popolazione etiope è formata da più di 80 diversi gruppi etnici quindi avrete l'imbarazzo della scelta.


* Si raccomanda ai viaggiatori di: - esercitare particolare prudenza negli spostamenti

- consultare il sito web dell’Ambasciata d’Italia ad Addis Abeba (www.ambaddisabeba.esteri.it) che fornirà ulteriori informazioni sulle misure adottate nell'ambito dello stato di emergenza via via che saranno rese note dalle Autorità etiopiche .


Adesso si inizia a respirare aria di quasi Egitto perchè, dopo un trekking sui sublimi Monti Simien, dirigiti a ovest verso il Sudan. Qui potrai assistere all'incontro dei due Nili a Khartoum e recarti a nord per vedere le mistiche piramidi meroitiche.

Adesso si, siete in Egitto è i vostri mesi passati nel continente Africano stanno per finire.

Ma Prima, seguendo il Nilo bisogna passare da Luxor e lasciatevi sommergere dalla storia, nella Valle dei Re.

Finalmente avete raggiunto il Cairo qui la Sfinge e le piramidi vi daranno il saluto e il colpo di grazia è servito, adesso il mal d'Africa inizierà a prendervi!