MA TU SEI PAZZO!

La sera prima della partenza prevista per le 4 del mattino, L’ansia prendeva il sopravvento.

Non era la solita ansia piena di adrenalina felice per il nuovo progetto e viaggio che prendeva vita, no!

Era paura...

Avevo pensato di mandare in aria tutto.

Le parole di tutti mi rimbombavano in testa...

MA TU SEI PAZZO!

DOVE VAI? LO SAI CHE LI È PERICOLOSO?

E molte altre...


Ma la voglia di partire alla fine è stata fortunatamente più forte! E finalmente prendo sonno.


La sveglia suona, ho già tutto pronto so cosa indossare e il passaporto è già in valigia.

Controllo le ultime cose e via!

Prima tappa Catania Fontanarossa.

Seconda tappa Milano Malpensa

Qui aspetto Anna blogger Italiana del blog Travel Fashion Tips che sarà la mia amica di viaggio per una settimana.

Seconda volta che la incontro e primo viaggio insieme con molte incognite.

Si moltissime incognite, perché Anna è una viaggiatrice di quelle per me troppo comode!

Predilige hotel 5 stelle e stare attenta agli outfit 😅.

Insomma un po’ il mio opposto!

Ma il progetto è proprio questo, STYLISH VS BACKPACKER

Una settimana l’uno nei panni dell’altro in un posto sconosciuto per entrambi, la Giordania!

Come vi ho anticipato nell’articolo precedente questo format ha preso vita grazie alle collaborazioni con L’ ente del turismo Giordano visitjordan e travel365 un sito dove poter studiare al meglio la meta scelta!

La messa a disposizione di transfert più guida e hotel da parte dei rispettivi ha fatto si che il progetto da sogno divenisse realtà!

Cosi con tanta pazienza Anna ha trovato anche modo di entrare in collaborazione con EasyJet sponsorizzando la nuova tratta che da Milano porta ad Aqaba.

Proprio qui inizia il nostro viaggio sull’aereo che porta ad Aqaba città situata sul golfo omonimo del Mar Rosso.


4 ore e trenta di volo, controllo passaporti e siamo in medio oriente, una brutta sorpresa però alla dogana!


MI SEQUESTRANO IL DRONE!

Amareggiato, e sconsolato non so che fare! Ormai è andata così, prendo i bagagli e mi incammino verso il pulmino che sarà il nostro compagno di viaggio per 6 giorni.


Aqaba! العقبة

Non la visitiamo subito il tempo di fare tutti i documenti ed è già sera.

Sappiamo che la città portuale la visiteremo l'ultimo giorno prima del rientro quindi andiamo a cena in un ristorante dove iniziamo ad assaggiare i primi piatti locali.

Umus, baba ganush e un buonissimo pesce al cartoccio.

Tornando in hotel mi accorgo come i Giordani siano un popolo amichevole, il ragazzo della reception del Cedar Hotel mi chiede che squadra tifo vedendomi Italiano alla mia risposta mi invita a guardare la partita insieme a lui della nostra squadra del cuore!

Finisce in bellezza la prima giornata qui!


DIREZIONE MAR MORTO! البحر الميت‎

Il viaggio vero inizia dal Mar Morto il punto più basso della terra, con un dislivello di quasi 400 metri sotto il livello del mare questo lago è 10 volte più salato dell’oceano.

Nuotare qui è quasi impossibile semplicemente perché si galleggia.

Non posso perdermi questa esperienza così dopo essere arrivato al Kempinski Ishtar Dead Sea hotel ( la prima parte di sfida tocca a me ) un lussuoso 5 stelle lusso!

Mi metto il costume e mi avvio a galleggiare!

Foto di rito. E esperienza unica!

Il Mar Morto è famoso anche per i fanghi ricchi di sostanze nutrienti per la pelle così da buon viaggiatore che ha voglia di provare mi lascio cospargere di fango e resto sulla riva ad aspettare che esso renda la mia pelle più liscia ( così dicono )

Una volta tolto il fango e passato il sale effettivamente posso dire che sentivo il corpo come purificato.


Amanti del benessere vi consiglio di provarci!

Finisce la giornata con un tramonto visto dalla piscina a strapiombo sul mare!

Un incanto osservare il sole scendere alle spalle dei Monti Israeliani.

Prosegue la cena sempre in hotel e poi si va a dormire!


Jerash! جرش


Lasciamo il Mar Morto e iniziamo a percorrere le strade che portano al nord.

Qui Jerash e il suo sito archeologico ci aspettano e ci accolgono in tutto il suo splendore.

Subito all’ingresso un arco imponente dedicato ad Adriano eretto durante la sua visita in Giordania nel 129 all’epoca sotto l’Impero Romano.

Sotto i Romani Gerasa nome antico di Jerash conobbe il massimo splendore via via decadendo fino al terremoto del 747 che distrusse gran parte della città.

Oggi Jerash è uno dei siti più visitati e popolari di Giordania grazie alle rovine romane ancora intatte come le colonne, i teatri e gli archi lungo il cardo principale!

La visita qui mi ha lasciato colpito, come tornare indietro nel tempo di parecchi secoli.

Percorrere le strade sulla quale le carovane tracciavano le rotte tra Asia e Europa e collegavano oriente ad occidente è una sensazione pazzesca!

E poi sono di parte anche a casa mia ho un teatro della stessa magnificenza.


Per non farci mancare nulla dopo Jerash a circa 30 kilometri più a a sud andiamo a visitare la capitale


Amman عمان

Anche qui la visita ha dell’incredibile.

La città più popolata di Giordania, in passato secondo molti ritrovamenti ha ospitato persone già dal neolitico secondo alcuni ritrovamenti.

Passati gli anni, nomi e invasioni Amman è rimasta sempre una città importante per la sua posizione strategica.

Su un colle in città si trova la Cittadella, resti di civiltà raccolte in un museo circondato a sua volta da pezzi di storia come il tempio di Ercole.

Sapete perché si pensa che il tempio sia dedicato ad Ercole?

Perché il ritrovamento di un pezzo di mano è così enorme che in scala la statua intera doveva essere almeno 13 metri!

Girando per la cittadella si può capire quanto Amman sia grande ed è proprio qui su che il Califfo aveva un palazzo enorme dove riceveva gli ospiti.

Il sito è meno impegnativo di Jerash in poche ore lo giriamo tutto ed essendo quasi tardo pomeriggio ormai scattiamo le ultime foto al tramonto prima che un po’ di pioggia ci colga di sorpresa.

L’arrivo al W di Amman è un po’ strano per me, tutti questi servizi mi mettono a disagio ma l’hotel più lussuoso di Amman mi stupisce per la sua architettura.

Un lungo corridoio con la forma del siq di Petra.

L’ascensore che sale, il ricevimento al sesto piano, l’accoglienza e la stanza al piano 11 con vista sulla città!

Ripeto che la vita a 5 stelle non è poi così male nonostante il mio disagio. Ma una cena e una dormita rimettono tutto in ordine.


Monte Nebo جبل نيبو


Siamo in viaggio già dalle mattinate, il tempo della colazione e qualche sosta lungo il tragitto che ci porta in un punto panoramico della Giordania il monte Nebo.

Questa collina non è famosa per i suoi panorami o scorci mozzafiato.

In realtà è una collina semplice se non fosse per la storia che ha!

Torniamo indietro nel tempo, si tratta di molti anni fa un certo Mosè dalla vetta di questa collina vede in lontananza una terra, quella famosa terra che gli era stata promessa.

In cima alla collina si trova una chiesa. Che è possibile visitare all’interno troviamo mosaici bellissimi! Parti intatte e altre nuove imitando lo stile di quelle più antiche.

Un pezzo di storia unico, meta di pellegrinaggi e messe svolte su ordinazione.

Sapete che si dice che qui sia sepolto lo stesso Mosè?


Finalmente lasciamo il monte Nebo dico finalmente perché la prossima destinazione è il deserto del Wadi Rum. Uno dei miei punti preferiti di questo viaggio.

Arriviamo all’ingresso del deserto il fuoristrada che ci porterà al campo tendato ci aspetta per partire.

Salutiamo la guida e l’autista carichiamo i nostri bagagli e saliamo rigorosamente dietro!

Più ci addentriamo più il paesaggio cambia.

Diventa quasi lunare, sui lati all’orizzonte le montagne al centro sabbia con tracce di cammelli e fuoristrada.

Il nostro campo tendato è proprio sotto una roccia, mimetizzato con l’ambiente.


Wadi Rum وادي رم‎



La valle della luna chiamata così per i suoi paesaggi spettacolari e strabilianti.

“ Vasto, echeggiante e simile ad una divinità “ così descritto da T.E Lawrence.

Il wadi ( la valle ) più grande di Giordania tra le dune e le rocce si presenta difronte a me più bello che mai.

Arrivati al campo dopo L’upgrade della tenda mi godo un tramonto bellissimo seppur un po’ nuvoloso. Ci sono molte scelte di campi dipende dal tipo di viaggio anche qui potete scegliere tra lusso e meno, il nostro campo era l' Hasan Zawaideh Camp. Durante il tramonto il profumo di carne si inizia a sentire nell’aria è già quasi ora di cena. La carne cotta sotto terra ha un sapore eccellente e viene servita in un grande buffet dentro la sala comune.

L’area comune una grande tenda con tavoli e sedili, tutti gli ospiti del campo tendato vicini.

Si sentono risate e discussioni in tutte le lingue del mondo.

Il bello di queste esperienze nei deserti sono le condivisioni.

Raccontarsi e condividere opinioni di viaggio e anche consigli.

Finita la cena tutti vicino al fuoco in un’altra tenda comune qui provo la Shisha ( il narghilè ).

Come me molti lo provano, i fumi aromatici profumano la tenda con un gradevole odore fruttato.

Qui conosco due ragazzi italiani anche loro sono qui in Giordania ma con un viaggio fai da te.


Perché la Giordania è una dolce, fantastica scoperta. La si può visitare con tour organizzati ma anche da soli consultando qualche guida come quella di Travel 365. E pensare che fino a qualche giorno fa ero intimorito!

Dal deserto alle città e viceversa.

Da backpacker a stylish.

Questa terra offre tanto ai turisti! Per questo mi sento di consigliarla.

Tornando a noi... la sera trascorre così tra chiacchiere con sconosciuti e i fumi della shisha, ma il tempo scorre a tra qualche ora bisogna alzarsi perché la cammellata all’alba è stata prenotata.

Ma prima usando la Canon EOS R che abbiamo in dotazione per il viaggio scattiamo qualche foto alle stelle nel deserto. ( con scarsi risultati dato i nuvoloni che avrebbero portato pioggia e quindi lo slittamento della cammellata ).

Son le 6 del mattino e dopo qualche minuto di pioggia i cammelli non si vedono. Ormai siamo operativi e aspettiamo che il sole finisca di sorgere dal campo sperando che la pioggia cessi.

Finalmente il sole è fuori le nuvole vanno via e i nostri cammelli sono pronti per farci fare un giro nel deserto seguiti da un fuoristrada che completerà il tour e La nostra giornata nel Wadi Rum.

Tra un esperienza sul sandboard alla vista di disegni sulla roccia antichi di milioni di anni.

Tra canyon e dune.

L’esperienza nel deserto è unica.

Va vissuta con calma quella che purtroppo è mancata a noi in quanto abbiamo perso alcune ore per la pioggia.

A proposito sapete che nel Wadi rum hanno girato diversi film?


Purtroppo lasciamo il deserto troppo presto è solo mezzogiorno ma dobbiamo rispettare i tempi per goderci al meglio il sito archeologico più popolare e visitato della Giordania, sapete già di chi sto parlando?!


Petra! البتراء


Fare lo zaino è faticoso soprattuto se devi praticamente rifarlo ogni giorno fortunatamente lo zaino Che Thule mi ha regalato per testarlo in viaggio è pazzesco tutto entra alla perfezione e sulla schiena non pesa affatto.

Se vi serve uno zaino per i vostri viaggi vi lascio il link diretto

Thule Landmark 40L

Una volta rifatto lo zaino la destinazione Petra è sempre più vicina.

Un piccolo antipasto di ciò che ci aspetta è Little Petra البتراء الصغيرة‎ molto meno affollato ma sempre legato al popolo Nabateo.

Si pensa che qui a differenza di Petra non venivano seppelliti i morti ma bensì era un sobborgo che ospitava i mercanti più facoltosi e ospitava le carovane provenienti dall’Arabia e Oriente.

Little Petra è a pochi minuti di auto dal sito più conosciuto in pochissimo tempo siamo vicini all’ingresso del sito.

Il nostro Hotel Petra Palace è lì vicino 2 minuti a piedi ma dobbiamo aspettare che si faccia l’indomani prima di poter visitare una delle 7 meraviglie del mondo!

Nel frattempo dopo esserci sistemati in camera cerchiamo un posto dove mangiare qualcosa di tipico e se i suggerimenti dei locali corrispondono alla top 10 di tripadvisor evidentemente il ristorante che fa per noi è My Mom's Recipe Restaurant.

Una piccola nota sul cibo Giordano prevalentemente carni e cremine come L’humus.

Mi sono trovato benissimo a tavola posso dire di aver mangiato piatti da sapori gustosi e prelibati dal primo all’ultimo giorno!

In questo ristorante di Petra ho mangiato un buonissimo agnello servito in un piatto davvero speciale con verdure e patate.

La location spettacolare con tappeti colorati ovunque a creare un atmosfera calda e piacevole.

Restare qui a cena e ascoltare la musica dal vivo è il miglior modo per avvicinarsi al giorno in cui andremo a visitare il sito archeologico più importante della Giordania.

Sotto consiglio della guida dell’ente del turismo, uno dei tanti meravigliosi consigli dateci. Anzi se vi serve una guida perfetta per la Giordania che parla perfettamente Italiano Ecco il link diretto per parlare con Zuhair .

Abbiamo acquistato il biglietto con ingresso al sito di 2 giorni e prenotato in hotel il biglietto per Petra By night.

La guida ci ha accompagnato per tutto il sito dal Siq alla facciata del tesoro.

Dandoci consigli utili anche sul trekking da fare per salire fino al Monastero.

Su Petra non ero molto documentato volevo tenerla come sorpresa. Mi aspettavo il monumento che tutti conosciamo in foto ma Petra è molto molto di più!

Il Siq una strada scavata nella roccia a formare un canyon che mi ricorda l’Antelope Americano.

Il sistema di raccolta dell’acqua piovana in bella vista antico e funzionante.

L’arrivo alla facciata del tesoro dopo 2 chilometri nel Siq è solo l’inizio uno strepitoso inizio.

Alle spalle della facciata seguendo la strada

Troviamo teatri nella roccia, altre facciate di diverse dimensioni e con diversi stili.

Fino al trekking che porta al Monastero in cima alla montagna che domina La vallata di Petra.

Un sito archeologico enorme, patrimonio dell’UNESCU e segno tangibile della cultura che ci hanno lasciato i nostri avi.

Rimanere a Petra tutto il giorno è obbligo!


Un consiglio che mi sento di darvi è quello di iniziare la visita prima possibile al primo orario di apertura e godersi con calma tutto ciò che Petra può offrire.

Tornando al mio di viaggio e lasciando il monastero che vi invito a visitare.

Torniamo indietro per scattare alcune foto dalla roccia di fronte la facciata del tesoro le foto da questa angolazione sono favolose data la poca affluenza ne approfitto per godermi un po’ la vista da lì su.

Non ho idea di quanto abbia camminato ma gli ultimi chilometri per tornare in hotel li ho maledetti!

Immaginate di saper già che quella strada lo dovrò percorrere altre 4 volte! Si, 4 volte ancora!

Perché abbiamo preso il biglietto di Petra by night. Mica potevamo perderci questo spettacolo, pensate che Travel 365 ha fatto i salti mortali per poterci permettere di assistere a questo spettacolo cambiando a pochi giorni dalla partenza itinerario.

Anche questo consiglio letto dal sito ci ha azzeccato! Petra di notte con la sola luce delle candele è una meraviglia.

Suggestiva ed ammaliante.

La strada che di giorno sembra normale, la notte si trasforma sotto il riflesso della luce dei lumini e la luna.

Camminare nel Siq con sottofondo musica e rumore di acqua che cola fa sognare!

E poi di nuovo lei, la facciata del tesoro!

Tappeti a terra e le candele li di fronte.

Lo spettacolo inizia ed un uomo a suonare musiche antiche,Tradizionali.

Lì seduto a terra con unico palcoscenico il mondo!

La stanchezza ad un tratto sembra far spazio invece alla maggior curiosità alla voglia di scoprire.

Petra mi ha lasciato questo la consapevolezza di essere piccolo di fronte alla bellezza del nostro passato.

Di essere in tempo a scoprire e visitare ancora gli angoli del pianeta.

Di essere qui con il dovere di preservare tutto ciò nel mio piccolo e di trasmettere qualcosa a chiunque abbia la voglia di ascoltare.

Lascio a malincuore questo momento serale nel mio passato.

Adesso è tempo di cenare e poi pronti alla seconda giornata a Petra di giorno!


Ahimè!

Petra nel secondo giorno non è delle migliori, il meteo di notte precipita porta neve e a causa delle strade potenzialmente non percorribili dobbiamo lasciare Il sito archeologico prima possibile.

Entriamo nelle mattinate ogni tanto pioviggina e il freddo nel Siq si fa sentire.

Il nostro lavoro video lo riusciamo a fare lo stesso però non con la calma che volevamo.

Fa niente perché adesso il nostro pensiero va a lasciare il Wadi Musa al più presto possibile per evitare spiacevoli inconvenienti.

Per strada inizia a farsi vedere la neve sui bordi.

La nebbia non permette all’autista di vedere a pochi metri.

Fortunatamente sia lui che la guida sono eccellenti conoscitori del posto.

Uscendo dal wadi musa la visibilità inizia ad aprirsi abbiamo lasciato le montagne e siamo diretti verso il mar rosso Aqaba ci aspetta.

Il Movenpick ci accoglie ultima struttura a 5 stelle di questo viaggio.

Piscine, centro benessere, palestra, spiaggia privata e una delle più belle zone della città portuale giordana.

Ormai la giornata sta per finire tra una cosa è un’altra ho il tempo di fare una sauna e qualche ora in palestra prima di una cena e dell’ultima giornata in Giordania.

Finite le attività “ricreative” troviamo sul porto un locale veramente bello dove si mangia parecchio bene anche del pesce fresco.

Tornare in hotel a piedi è il miglior modo per digerire tutto ciò che abbiamo mangiato. E poi la zona del porto di Aqaba è piacevole.

L’indomani ci aspetta la visita breve ad Aqaba e L’immersione nel mar rosso che ospita una delle più belle barriere coralline del mondo.

Purtroppo il meteo non è gentile e a malincuore abbiamo dovuto rimandare lo snorkelling.

Così passeggiamo per le ultime ore in Giordania tra bancarelle e spezie.

Prima di tutto in aeroporto a ritirare il drone che mi hanno sequestrato all’arrivo e riprendere il comodo volo EasyJet che mi porterà a Milano e poi a casa dopo una settimana in compagnia di Anna alla scoperta di un paese che sottovalutato invece ha molto da offrire.

Dal mio punto di vista quello backpacker la Giordania è una metà affascinante.

Meno hotel 5 stelle e forse qualche giorno in più permettono di fare attività come escursioni, snorkelling e trekking tra deserti e montagne.

Ormai con i voli diretti low cost arrivare ad Aqaba è semplice 4 ore e mezza da Milano e si arriva a visitare un paese con storia e cultura da far invidia.

Io sono tornato felice grazie alle spiegazioni della guida offerta da Visit Jordan. Certo ho viaggiato comodo con il loro pulmino e la disponibilità.

Ma credo che seguendo alcuni consigli di Travel 365 anche un viaggio da solo in Giordania possa essere una bellissima esperienza anzi forse più autentica e con qualche imprevisto che fa emozionare!

Certo prima di partire con un fai da te vi consiglio di fare un’assicurazine viaggio come la mia che ormai da tempo uso Europ Assistance, speriamo che non c’è ne sia mai bisogno ma tutelarsi non fa mai male soprattutto se temerari andate a ricerca di avventure.


Voto ai Giordani. 10+ gentilissimi e sorridenti. Sempre disponibili e pronti ad aiutarvi.

Il cibo 10+ è sempre questione di gusti ma per il mio palato tornerei in Giordania a mangiare anche stasera stesso!

Petra no comment lascio a voi il giudizio ma vi consiglio di andarci presto!

Il wadi rum 7 credo che si possa fare di più ci tornerò e vi farò sapere magari con una giornata di sole in più!


Giordania in totale 8.... solo perché così ho la scusa per tornarci! 😂


In fine Anna la mia compagna di viaggio. Se avete seguito i social e le nostre storie capirete bene che persona è!

Simpatica e gentile con la mania della perfezione, outfit e hotel 5 stelle.

Se volete il suo consiglio sulla Giordania potete seguire il suo blog dove racconterà la nostra avventura ma dal suo modo di viaggiare e non come me rozzo nella scrittura!


E voi ci siete stati in Giordania? O è nella vostra Bucket list ?




Ps voglio ringraziare tutti gli sponsor di questo viaggio sperando di essere stato all’altezza e che i contenuti creati per loro siano stati di gradimento anche ai lettori a cui spero di poter essere d’aiuto per i loro viaggi

Anna per la professionalità

Itinerario e info travel365

Volo diretto EasyJet

Driver e guida visit Jordan

Zaino e valigia Thule

Assicurazione viaggio europassistance

Magliette Fdd Taormina

Tutti gli hotel che ci hanno fornito un upgrade

LA GIORDANIA PER TUTTO QUANTO!