Sicilia, sicilitudine e appartenenza

Buongiorno a tutti come state? Qui dalle mie parti tutto bene, il covid non ci ha fermato! Certo non è stata una stagione strapiena come ci si aspettava ma è comunque andata bene, insomma come sempre cerchiamo di cavarcela. E allora prendo spunto dalla campagna lanciata da Birra Messina per raccontarvi un concetto, un’idea, un modo di vivere del tutto Siciliano che mi sta molto a cuore e che è anche motivo di grande orgoglio per noi isolani: la SICILITUDINE.

L’identità siciliana è un’identità ben precisa.

L’identità siciliana è un’identità insulare, ma di un’isola senza giurisdizione e confini definibili. Identità di mare aperto, e di terra: aspra, dura, severa, eppure accogliente, ospitale.

Di duplice polarità e di contrasti: di luci e di tenebre, di comico e tragico, di canto e disincanto, di poetica visionarietà e di freddo impoetico raziocinare. Di miti ancestrali, di memorie oscure che affondano nella notte dei tempi, e di luoghi e topoi di luminosa grecità.

Una terra dove anche la natura sprofonda nel mito, e il mito convive con la storia e la memoria, come nel Caos delle origini.

“Soffre la Sicilia di un eccesso di identità, né so, se sia un bene, o se sia un male. Certo per chi c’è nato dura poco l’allegria di sentirsi seduto sull’ombelico del mondo, subentra presto la sofferenza di non saper districare tra mille curve e intrecci del sangue il filo del proprio destino”

Questo è quello che pensano grandi esponenti della Sicilia nel mondo.

Poeti, scrittori e artisti hanno da sempre descritto la Sicilia come un luogo mistico dove per viverci bisogna prima capirne il ritmo, adattarsi e imparare a gustare il tempo alla maniera siciliana.

Chi come me è Siciliano può ben capire quanto staccarsi dalla propria terra sia difficile.

Personalmente quando faccio un viaggio cerco sempre di portare un po’ di CASA con me… e non mi riferisco a nessun oggetto in particolare, ma a un modo di vivere ben preciso, a quel ritmo lento siciliano che ci permette di gustare e assaporare al meglio ogni cosa.

Questo è per me CASA. Questa è l’essenza della Sicilitudine.

Che sia in famiglia, con gli amici o con l’amore della tua vita, è fondamentale per il siciliano gustarsi ogni momento.

Un concetto che prende forma nella campagna di Birra Messina Cristalli di Sale

Una birra lager di puro malto, dal colore dorato, luminoso e con una naturale opalescenza.

Birra Messina nasce dalla passione e dal lavoro dei mastri birrai che hanno selezionato un ingrediente inaspettato: i cristalli di sale di Sicilia che donano a questa ricetta morbidezza, rotondità e finezza di gusto.

Birra Messina Cristalli è un omaggio alla Sicilia e ai suoi prodotti, al Barocco siciliano, alle maioliche, frutto di una tradizione antichissima, resa unica dalla presenza sull’isola di popoli diversi e metafora di un’impronta multiculturale.

I decori ispirati al barocco rendono questa etichetta iconica, sembra quasi intagliata a mano, così come la bottiglia, originale ed innovativa. I colori di Birra Messina Cristalli di sale evocano la luce abbagliante delle saline dell’isola, mentre i colori predominanti, il blu e il celeste, richiamano l’eleganza del mare.

Il veliero, al centro dell’etichetta, è metafora di arrivi e partenze, di commerci e scambi, di incroci di popoli e culture.

Il fatto che sia legata alla Sicilitudine rende la birra elegante e decisa, come un buon Siciliano orgoglioso della sua terra.

Mi è stato chiesto di interpretare la sicilitudine e credo che le foto riescano ad esprimere quello che mille parole non dicono...

Ammiro le tradizioni più antiche, da buon siciliano, ma sono sempre proiettato al futuro e all’innovazione. E poco importa se stiamo vivendo un momento storico per nulla facile: con la forza che ci contraddistingue ci risolleveremo anche stavolta, e con lo sguardo rivolto al futuro sapremo ancora creare storie e prodotti che sanno di tradizioni, Sicilia e appartenenza.