Viaggio da sola perchè... di Flavia Di Ciano


"Le riconosci subito le donne che viaggiano da sole: hanno l'andatura sicura di chi ha camminato per il mondo e guardano l'orizzonte come se si guarderebbe un Dio in persona". (Cit. Stefania Cassani, blog di Viaggiatori si diventa.) Così, con questa citazione esordisce Flavia ragazza Abruzzese con la voglia di fare tanti chilometri ma in modo "DIVERSO". Diverso si perché Flavia viaggia da sola e si sa che il mondo ancora ahimè non è sempre pronto ad accogliere certe menti che velocemente hanno capito che la libertà che provenga da uomo o donna, sia fondamentale e da rispettare. Flavia si presenta in punta di piedi, entra chiedendo permesso con il sorriso e vuol spiegarci come viaggia in maniera low cost e in solitaria! Vi lascio alle sue parole, buona lettura

E' quello che è successo un po' a me (riferito alla citazione) Mi chiamo Flavia, ho 28 anni, e viaggio da sola da circa 3. Ricordo ancora la prima volta che presi il treno e andai. Volevo organizzare una gita fuoriporta con i miei amici ma nessuno era disponibile, così decisi di non voler rinuciare e partire ugualmente. Ero seduta sul treno; vedevo coppie, amici, famiglie, ed io ero lì, sola, a guardare il paesaggio fuori dal finestrino. Mi sentivo in imbarazzo, avevo paura che gli altri potessero pensare " Ma che fa in giro da sola?".  Ma il mio amore per la scoperta quel giorno prese il sopravvento, e andai.

E così dalla giornata fuori diventò il weekend, l'erasmus, il viaggio fuori Italia. Ho trascorso settimane on the road , affrontato viaggi transatlantici, e  il tutto da sola!  Posso solamente essere fiera di me stessa.

Viaggiare ha portato ad adattarmi. Adeguarmi al clima , alle fatiche del viaggio, alle scomodità (e a volte per noi signorine è veramente complicato!) . Inoltre ho iniziato ad escludere tutte le possibilità costose e tipicamente turistiche per privilegiare le alternative locali. Non amo molto gli alberghi, preferisco gli ostelli o meglio il Couchsurfing (ma questo è un capitolo a parte!) e poi lo Street food . Sia lodato il cibo di strada! Adoro mangiare un pezzo di pizza seduto per terra piuttosto che cercare ristoranti raffinati e dovermi vestire elegante per andarci.

Questo non perché non voglia prendermi cura di me stessa ma perché cerco ciò che di essenziale c'è in un viaggio. 

Ormai non riporto più vestiti e oggetti ma emozioni, amicizie e momenti e, anche se sul web sono conosciuta come la viaggiatrice dei poveri, io ,in realtà, mi arricchisco. 

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Flavia Di Ciano - La viaggiatrice dei poveri