In viaggio con me 

Il nome nasce dal connubio di due parole: Backpacker , colui che "scalzo", con uno zaino in spalla, ha un grande sogno, viaggiare. E Adventure : l’avventura che lo chiama. Infiniti deserti, spiagge incantevoli, montagne da scalare e strade da solcare lo portano dritto verso la sua meta, non sapendo esattamente dove arriverà, perché l’importante è il viaggio non la destinazione. In un mondo dove oramai la globalizzazione avanza a passi da gigante, ho sentito il bisogno di lanciare un messaggio ai giovani, sempre più seduti alle loro scrivanie o su un divano a chattare e guardare il mondo attraverso gli occhi ed i racconti di altri Il viaggio fuori diventa un viaggio dentro se stessi, il confronto con altri popoli, con persone culturalmente diverse da noi, solo questo può aprire la mente e farci crescere come esseri umani, elevando il nostro spirito a qualcosa di più grande. Il viaggio verso nuove mete, fatto da solo o con altre persone, si tramuta in un viaggio interiore, si viaggia assieme alle proprie paure, alle proprie angosce, ai propri limiti, mettendosi costantemente in gioco. E solo così, confrontandosi con se stessi, si può capire come le differenze esistenti tra popoli alla fine sono solo modi diversi di vivere. Siamo tutti uguali.